Conversano, tutti in fila per la musica alla “Carelli – Forlani”

Tratto da Sud-Est onlie del 10 febbraio 2021  Leggi l'articolo sul sito originale sudestonline.it

Si stanno svolgendo in questi giorni le prove attitudinali per l’ammissione al corso ad indirizzo musicale della scuola “Carelli – Forlani”.

Le prove sono condotte da una commissione formata dagli insegnanti di strumento della scuola, i Professori Berardi, Costantino, Liuzzi e Mangini, oltre che dalla docente di Musica Prof.ssa Gigante.

“Le prove – ci spiega il Dirigente scolastico Prof. Adolfo Marciano – sono indispensabili per due motivi, oltre ad essere esplicitamente previste dalla normativa. Innanzitutto servono a operare una selezione tra le tante richieste d’iscrizione pervenute: la classe non potrà accogliere più di 24 elementi, a fronte delle 36 richieste che abbiamo ricevuto. L’utilità maggiore delle prove è però un’altra: esse consentono ai Docenti di verificare la presenza di particolari attitudini dei candidati nei confronti di una dei quattro strumenti dei quali s’impartisce l’insegnamento e cioè Flauto, Pianoforte, Tromba e Chitarra”.

Sia il Dirigente che i Docenti di strumento della “Carelli – Forlani” sono favorevolmente sorpresi dall’incremento, rispetto allo scorso anno, delle richieste d’iscrizione, soprattutto in considerazione del fatto che, a causa dell’emergenza Covid, la scuola non ha potuto svolgere le consuete iniziative che negli anni passati avvicinavano all’indirizzo musicale le famiglie e i bambini delle scuole primarie di Conversano: dal Concerto di Natale in Cattedrale al Festival delle Orchestre al Teatro Norba.

“Evidentemente – conclude il Dirigente – l’indirizzo Musicale della mia scuola è una realtà culturale e sociale affermata nella comunità di Conversano e può contare su un bacino di utenza ormai consolidato.  Le famiglie, a quanto pare, riconoscono la professionalità e l’impegno di tutti i Docenti della sezione e ci affidano con fiducia i loro figli. Posso loro assicurare che anche per il futuro sapremo meritare tale fiducia e confermare quanto di buono abbiamo costruito in questi anni”.